L’ORA X DELLE DONNE FRANCESI. Lavoro, uguaglianza, parità.

L’uguaglianza e la libertà sono valori che vanno conquistati tutti i giorni, e non bisogna mai smettere di lottare per essi.

des-femmes-rassemblees-place-de-la-republique-a-l-appel-de-mouvements-feministes-pour-reclamer-des-salaires-egaux-le-7-novembre-2016_5739221.jpg

Per questo il collettivo francese de “les Glorieuses” ha dichiarato, a nome di tutte le lavoratrici francesi, che da questo lunedì 7 Novembre – precisamente alle ore 16 e 34 minuti – il lavoro delle donne sarà “bénévolement” (a titolo benevolo). In poche parole VOLONTARIATO.

Le donne francesi guadagnano tra il 15 e il 19% in meno rispetto ai loro colleghi maschi, e una statistica dichiara che sono, di conseguenza, costrette a lavorare 38 giorni in più per arrivare alla stessa cifra ottenuta dagli uomini. Per chi non l’avesse ancora compreso o nutrisse comunque dei dubbi, specifico che i salari confrontati si riferiscono allo STESSO TIPO DI IMPIEGO. Donne e uomini di pari grado, con le stesse mansioni, e una differenza salariale di quasi il 20%.

Le nostre amiche francesi non smetteranno certo di lavorare da qui alla fine dell’anno ma tutte insieme, assieme al collettivo, si sono mosse per far luce su questa odiosa ed inaccettabile disparità occupazionale e che non ha motivazioni oltre all’elemento discriminatorio di genere. Per questo, all’ora X, si sono radunate tutte a Place de la République – un posto simbolo, che solo a pronunciarlo riesce a raggiungere la pancia di ogni cittadino europeo ed evocare momenti tanto tristi quanto vividi nella nostra memoria – per porre fine a questa discriminazione.

GettyImages-113303879.jpg

Le richieste femminili di uguaglianza e diritti non sono di secondarie, anzi, richiamano un problema politico centrale che si ripercuote inevitabilmente sul quadro sociologico della società. Le richieste femminili diventano BATTAGLIE proprio quando vengono liquidate e non considerate abbastanza importanti o degne di essere realizzate.

Il quotidiano francese Libération fa centro su quello che secondo me è il più attuale problema legato agli scioperi, ovvero l’impossibilità per molti lavoratrici di assentarsi dal posto di lavoro per scioperare (lavoratrici precarie, occasionali e di grandi magazzini). La crisi e la precarietà del lavoro hanno privato moltissimi uomini e donne del loro sacrosanto diritto a manifestare per ciò in cui credono e sostengono.

Dopo le proteste in Polonia e Irlanda, anche le donne francesi lanciano un forte segnale: ci sono e non accetteranno più la DISUGUAGLIANZA di genere.

a cura di Francesca Benedetti

14199161_10210757205432518_8555253886668569921_n

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...